www.osservatori.net numero 48, 22 maggio 2009
Focus
L'innovazione dell'infrastruttura di comunicazione aziendale
L'infrastruttura di comunicazione è composta dall'insieme dei dispositivi e delle applicazioni che supportano la comunicazione all'interno dell'impresa e verso l'esterno. Tuttavia oggigiorno è estremamente riduttivo guardare alla infrastruttura di comunicazione di un'impresa come al solo insieme delle tecnologie e degli elementi che permettono il trasferimento di dati e voce.

Da dentro l'azienda
Si presenta di seguito il caso:
- Avalon. Un'unica infrastruttura di rete, voce e dati per semplificare la gestione delle postazioni di lavoro

Biblioteca

Focus dell'Osservatorio ICT & PMI "La diffusione delle ICT nelle PMI della Lombardia", School of Management Politecnico di Milano, 2009

"Agenda dell'Innovazione", School of Management Politecnico di Milano in collaborazione con Smau, 2009


Novità
Smau Business Bologna
School of Management Politecnico di Milano in collaborazione con SMAU, 18/19 giugno 2009
Convegno Osservatorio eProcurement nella PA
School of Management Politecnico di Milano, 25 Maggio 2009

Focus

L'innovazione dell'infrastruttura di comunicazione aziendale
E' in atto una rivoluzione nel modo di comunicare e interagire nelle organizzazioni, nasce uno spazio di lavoro unico in cui la persona è raggiungibile e può comunicare in qualunque momento indipendentemente dal canale di comunicazione che intende utilizzare. Si tratta di un vero e proprio fenomeno di convergenza di una pluralità di servizi di comunicazione su rete fissa e mobile con l'obiettivo ultimo di offrire all'utente un'esperienza trasparente di accesso e utilizzo delle reti, attraverso diversi dispositivi e modalità di utilizzo e a prescindere dalla sua localizzazione. In questo capitolo verranno innanzitutto descritti gli elementi principali che compongono l'infrastruttura di comunicazione aziendale - le tecnologie di rete ed i dispositivi di comunicazione - per poi approfondire il fenomeno della convergenza dei servizi su rete fissa e mobile.

Le tecnologie di rete e i sistemi di connessione ad Internet
Le principali tecnologie di rete sono rappresentate dalle Local Area Network (LAN) e dalle Wireless Local Area Network (WLAN). Le LAN sono finalizzate a collegare dispositivi hardware (ad esempio, PC, server, sistemi di storage, stampanti, ecc.), all'interno di un ambito delimitato, che non superi la distanza di qualche chilometro. Proprio l'estensione contenuta favorisce la velocità di trasmissione, che varia dai 10 Mbps ai 100 Mbps, fino ad arrivare ad 1 Gbps per le reti di ultima generazione. Le WLAN sono reti locali "senza fili", che non utilizzano i collegamenti via cavo per connettere fra loro gli host della rete, ma si basano sulla tecnologia in radiofrequenza. In particolare, la tecnologia più diffusa è quella basata su specifiche IEEE 802.11, nota anche con il nome commerciale Wi-Fi. I vantaggi rispetto ad una rete fissa (LAN), sono relativi alla possibilità per gli utenti di connettersi alla rete - attraverso, ad esempio, PC portatili o cellulari abilitati - da qualsiasi punto, e alla facilità di installazione, soprattutto in edifici in cui risulti particolarmente difficoltoso realizzare un cablaggio strutturato, attraverso l'utilizzo di cavi.

I dispositivi di comunicazione
I dispositivi di comunicazione (centralini, telefoni, ecc.) supportano la comunicazione vocale tra le diverse sedi aziendali e verso l'esterno. Tra di essi, i dispositivi basati su tecnologia Voice over IP (VoIP) hanno assunto negli ultimi anni una particolare rilevanza, grazie ad una serie di vantaggi che tali sistemi possono offrire, sia in termini di riduzione dei costi che di nuovi servizi avanzati abilitati. Dal punto di vista tecnologico, questo tipo di comunicazione è reso possibile grazie ad un insieme di protocolli di comunicazione (protocolli VoIP), che consentono di convogliare su una qualunque connessione dati una tipologia di informazione particolare, la voce, che necessiterebbe di una linea di comunicazione specifica. Le tipologie di sistemi VoIP utilizzabili dall'impresa sono essenzialmente di tre tipi:

  • VoIP su PC; si tratta dell'utilizzo di software di comunicazione (ad esempio Skype, MSN Messenger, ecc.) installati sui singoli PC connessi ad Internet. Tali sistemi risultano di immediata applicazione e non richiedono investimenti specifici per l'impresa, essendo sufficiente l'installazione gratuita del software. I principali limiti risiedono nella necessità per gli utenti di gestire le applicazioni a livello dei singoli PC e nella non interoperabilità tra i diversi sistemi;
  • sistemi basati su adattatori; in tal caso, vengono utilizzati adattatori che, collegati alla linea dati ed ai telefoni analogici dell'impresa, effettuano la conversione del segnale da analogico a digitale. L'approccio si rivela quindi poco costoso per l'impresa, che può conservare i propri telefoni tradizionali, anche se, in alcuni casi, possono esserci criticità a livello di qualità delle comunicazioni;
  • sistemi basati su centralini IP-PBX; in tal caso i centralini garantiscono connettività in modalità VoIP sia ai telefoni tradizionali (già presenti in azienda) sia a nuovi telefoni digitali. Questa soluzione permette di preservare gli investimenti già sostenuti e di migrare in maniera flessibile e graduale verso la tecnologia VoIP, in funzione delle risorse e delle esigenze dell'impresa.

La convergenza dei servizi su rete fissa e mobile
L'impiego massiccio della tecnologia IP e il livello di evoluzione delle Reti Cellulari, rappresentato dalle reti di terza generazione (Umts e le sue evoluzioni HSxPA), hanno permesso di sviluppare sinergie e abilitare la convergenza dei servizi forniti attraverso reti fisse o mobili. Se l'utente sta effettuando una chiamata voce o un trasferimento dati su cellulare, nel momento in cui accede a un'area coperta da una rete wireless a cui l'utente ha accesso, la sessione viene veicolata automaticamente in un tunnel IP sfruttando la connessione WiFi. Tutto questo avviene in modo trasparente per l'utente e senza interruzione nella fruizione del servizio. In modo analogo, nel momento in cui la persona esce dalla copertura dell'access point il terminale può passare sulla rete cellulare mantenendo sempre attiva la sessione dell'utente. Tecnologicamente, l'infrastruttura evolve da una situazione in cui la singola rete è dedicata all'erogazione di un "singolo" servizio verso un'architettura IP-based che veicola e integra tutti i servizi, interfacciandosi automaticamente alla migliore infrastruttura d'accesso disponibile all'utente. Con esplicito riferimento ai possibili impatti della Convergenza Fisso-Mobile in ambito business, basti pensare al fatto che la maggioranza delle comunicazioni effettuate tramite terminali mobili è originata e terminata all'interno delle sedi. Risulta quindi particolarmente significativo combinare il telefono cellulare con il centralino aziendale. Per abilitare questa soluzione sono oggi presi in considerazione tre possibili approcci: il primo è quello di integrare le reti WiFi e quelle cellulari facendo leva sulle caratteristiche del dispositivo portatile, rappresentato da un terminale unico "dual mode" in grado di connettersi all'infrastruttura wireless LAN già presente nell'edificio con un costo marginale ridotto. L'altro, sviluppato dai gestori di telefonia mobile, propone un uso a tariffe agevolate delle tecnologie cellulari in ambienti circoscritti, tipicamente quando si chiama da casa o dall'ufficio. Infine, più recentemente, si è cominciato anche a valutare il ricorso a picocelle o a femtocelle, dispositivi di rete a bassa potenza da usare internamente collegati alla rete locale. Oggi questi apparecchi hanno costi ancora elevati, ma nel medio periodo il loro prezzo potrebbe ridursi significativamente, rendendo plausibile un loro utilizzo anche in ambito business o residenziale. L'utilizzo del protocollo IP e il fenomeno della Convergenza Fisso-Mobile non possono essere interpretati limitandosi alle sole considerazioni di tipo tecnologico: permettono infatti di integrare canali di comunicazione, reti, sistemi e applicazioni di business, impattando la produttività individuale, di gruppo e organizzativa, migliorando il controllo e la gestione dei processi aziendali. Più in dettaglio, le principali opportunità derivanti dall'introduzione di soluzioni di convergenza IPbased possono essere ricondotte a:

  • una riduzione complessiva dei costi di comunicazione e del Total Cost of Ownership (TCO); vi è la possibilità di ridurre i costi delle chiamate, in quanto le chiamate tra le sedi collegate in IP sono gratuite, mentre per le chiamate verso l'esterno non si hanno significativi costi aggiuntivi rispetto all'impiego della rete dati; vi è inoltre la possibilità di utilizzare telefoni dual mode all'interno delle mura delle sedi dell'azienda, con un'ulteriore riduzione delle spese di telefonia mobile; infine è possible ridurre le spese operative di gestione dell'infrastruttura, grazie ad una semplificazione generalizzata dei sistemi e dei servizi ed all'utilizzo di un'unica infrastruttura per dati e voce;
  • la possibilità di utilizzo di sistemi di comunicazione "avanzati"; in particolare, alcuni servizi particolarmente interessanti sono: i servizi di presence awareness e conferencing, che consentono di introdurre nuove dinamiche e meccanismi di coordinamento, permettendo di identificare, localizzare e coinvolgere colleghi e collaboratori con dispositivi e reti diversi; i servizi di gestione integrata della messaggistica quali, ad esempio, la possibilità di gestire la casella di posta elettronica in modo integrato con il servizio di voice mail; la possibilità di condividere file e documenti durante le comunicazioni. Gli utenti inoltre possono accedere alle applicazioni in ogni luogo, rendendo possibili forme di collaborazione innovative e riducendo i tempi di risposta complessivi delle organizzazioni.


 
Da dentro l'azienda

Avalon. Un'unica infrastruttura di rete, voce e dati per semplificare la gestione delle postazioni di lavoro

Avalon ha sede in provincia di Bergamo ed è una delle principali aziende italiane di intermediazione finanziaria non bancaria. L'azienda propone ai propri clienti mutui ipotecari, prestiti personali, coperture assicurative legate all'acquisto di immobili e cessione del quinto attraverso l'intermediazione di prodotti finanziari. L'azienda si rivolge a clienti privati che sottoscrivono mutui e prestiti personali attraverso una rete di 250 agenti monomandatari che operano in circa 60 uffici dislocati sul territorio nazionale. Avalon offre un portafoglio prodotti diversificato ed opera anche nel campo della comunicazione attraverso accordi strategici con 7000 agenzie immobiliari con l'obbiettivo di affermare l'immagine attraverso attività complementari e funzionali alle attività di core business. Ad inizio 2009 Avalon si è trasferita nella nuova sede di Grassobbio in cui lavorano circa 70 dipendenti amministrativi dedicati ad attività di supporto alla vendita dei prodotti finanziari.

Avalon ha adottato una soluzione di Unified Communications in occasione del trasferimento nella nuova sede. Il progetto è nato per rispondere alle crescenti necessità di strumenti informatici integrati per supportare le attività del personale in sede. Nella sede precedente la rete dati e la rete telefonica erano separate e la gestione degli spazi di lavoro avveniva in modo tradizionale. In particolare, gli operatori dell'Area Credito necessitavano di una postazione telefonica stabile e dotata di computer per gestire i rapporti con l'esterno legati alle pratiche di richiesta dei mutui (interfaccia con i consulenti finanziari, esami della situazione patrimoniale del mutuatario e richieste di autorizzazione notarile). Il turnover e la crescita del personale nell'Area Credito hanno portato il dipartimento IT di Avalon a dover gestire un numero considerevole di assegnazioni di postazioni telefoniche a nuovi operatori. Questa procedura risultava particolarmente onerosa per il necessario coinvolgimento nell'attivazione dell'operatore telefonico. Ora ciascun operatore è dotato di un telefono IP ed è sufficiente avere con sé il proprio notebook e la propria cuffia per preparare una postazione dotata di connessione Internet e voce, ovunque vi sia una presa di rete. Ciascun operatore gestisce le telefonate attraverso la cuffia collegata al proprio computer, sul quale è installato un applicativo che permette di accedere alla rubrica per la ricerca delle utenze interne, effettuando le chiamate a partire dalla scheda della persona da contattare. La nuova infrastruttura ha permesso anche l'introduzione di applicazioni a supporto del Facility Management attraverso l'installazione di sensori connessi in rete e collegati alle luci e all'impianto antincendio. In particolare, l'operatore dell'azienda fornitrice di servizi di Facility Management è in grado di controllare da remoto lo spegnimento delle luci in sede e il corretto funzionamento dell'impianto antincendio attraverso l'accesso ad un portale Web. Oltre alle funzionalità già implementate, è in fase di studio l'integrazione dei servizi di telefonia con il CRM aziendale, per il riconoscimento automatico delle chiamate in ingresso e la gestione integrata della documentazione e dei contatti con i clienti. Infine, si sta testando l'implementazione di una Rete Aziendale Mobile (RAM) per integrare la comunicazione fissa e mobile dei dirigenti su un unico terminale, che potranno quindi ricevere sul proprio telefono cellulare anche le chiamate direzionate al proprio numero interno.

L'integrazione dei servizi dati e voce ha consentito di semplificare la gestione dell'infrastruttura di comunicazione, con conseguente riduzione del tempo dedicato dal dipartimento IT di Avalon all'attivazione, all'assegnazione e alla gestione delle utenze telefoniche. Ora queste procedure non richiedono più la predisposizione di una presa telefonica, ma è sufficiente comunicare la decisione al provider del servizio che si occupa dell'attivazione del nuovo numero di telefono da remoto. In aggiunta, la rete permette di accentrare la gestione della sicurezza informatica ed il controllo dei dispositivi wireless. La nuova infrastruttura risulta così più flessibile e permette di supportare i futuri progetti per la virtualizzazione dei server fisici e l'introduzione della RAM aziendale. Inoltre, gli operatori dell'area credito possono ora spostarsi liberamente all'interno della sede, con conseguente miglioramento della qualità del lavoro poichè dispongono di un sistema di semplice utilizzo, che asseconda le necessità di collaborazione e che permette di effettuare chiamate con una qualità audio superiore rispetto alla soluzione utilizzata precedentemente.


Biblioteca

"La diffusione delle ICT nelle PMI della Lombardia" , School of Management del Politecnico di Milano, 2009 - Questo Focus, presenta i risultati quantitativi, statisticamente significativi, della Ricerca 2009 sull'utilizzo e la diffusione delle ICT nelle piccole e medie imprese della Lombardia, condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con SMAU. La Ricerca si è basata su una survey che ha coinvolto circa 500 imprese con un numero di addetti compreso tra 1 e 500, differenziate per settori merceologici e dimensioni ed analizzate attraverso interviste all'imprenditore e/o al responsabile IT.

Per scaricare il rapporto dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui



"L'Agenda dell'innovazione" , è una pubblicazione promossa da SMAU in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, ha condotto una Ricerca che ha coinvolto circa 500 PMI della Lombardia, finalizzata a "radiografare" lo stato di utilizzo delle ICT da parte delle imprese della Regione. L'obiettivo ultimo è quello di contribuire - grazie ad informazioni specifiche sulla realtà locale - alla predisposizione da parte dei fornitori di tecnologie, soluzioni e servizi ICT di un'offerta e di un approccio coerenti con le esigenze e caratteristiche delle PMI del Lombardia.

Per poter scaricare gratuitamente il Report "Agenda del Wireless" è necessario registrarsi al sito cliccando qui



Smau Business Bologna

La School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Smau, si presenta oggi al mercato con un nuovo circuito di appuntamenti locali, che hanno raccolto l'interesse dei principali player dell'ICT. L'obiettivo fondamentale del progetto è facilitare l'incontro tra i principali fornitori di soluzioni ICT – sia nazionali che locali – e gli imprenditori e i decisori aziendali delle imprese locali, per mostrare e spiegate alle imprese del territorio tutte le principali novità in ambito tecnologico e le connesse implicazioni per il business. Gli appuntamenti locali, della durata di due giorni, prevedono, accanto ad una spazio espositivo in cui saranno presenti i maggiori player del comparto, un ciclo di workshop focalizzati sulle tematiche di maggiore interesse in ambito ICT. L'iniziativa, che ha già registrato il "sold out" per le sue prime tappe, è in programma il 18-19 giugno presso Bologna Fiere.

Per informazioni e preiscrizioni clicca qui


Convegno Osservatorio eProcurement nella PA
Occasione del Convegno è la presentazione dei risultati della Ricerca 2009, basata sull'analisi di circa 110 Enti pubblici utenti e non di strumenti di eProcurement e su oltre 50 casi di studio realizzati mediante interviste dirette a Pubbliche Amministrazioni e provider di soluzioni di eProcurement rivolte alla Pubblica Amministrazione. La presentazione dei risultati della Ricerca sarà seguita da una Tavola Rotonda in cui interverranno autorevoli figure del mondo della Pubblica Amministrazione e verranno presentate interessanti testimonianze di casi di adozione dell'eProcurement da parte di Enti pubblici nel nostro paese. Il Convegno si terrà lunedì 25 Maggio 2009 dalle ore 9.30, presso l'Aula S.0.1 del Politecnico di Milano, Piazza Leonardo da Vinci 32, Milano.

Per iscrizioni e informazioni clicca qui



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