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I Sistemi Informativi tradizionali sono in gran parte pensati per organizzazioni dai confini chiusi. Le informazioni e gli strumenti sono resi disponibili
quasi esclusivamente a coloro che appartengono formalmente all'organizzazione e rigorosamente presso il posto e durante l'orario di lavoro. Le possibilità di
accesso in situazioni differenti o da parte di altre persone (partner, clienti, fornitori, consulenti) sono spesso limitate e a volte vengono considerate
complesse da realizzare e gestire. Questi sistemi chiusi rivelano, però, limiti sempre più forti soprattutto a fronte dell'evoluzione, guidata o "spontanea",
dei modelli organizzativi, caratterizzati da una crescente dispersione delle attività e da appartenenze organizzative sempre più sfumate. Si diffonde,
dunque, un diverso modo di concepire il proprio ruolo professionale, che si concretizza e trova la sua espressione in gruppi di persone e figure di business
anche molto differenti tra loro, accomunate dal fatto di operare come "Mobile Worker". Appartengono al comparto dei Mobile Worker tutte quelle figure
"tipicamente e tradizionalmente" operanti in mobilità, come ad esempio chi si occupa di vendite e promozioni o di manutenzione e assistenza al cliente;
accanto a questi operatori, però, si trovano sempre più spesso anche manager, top manager, consulenti e imprenditori che in mobilità svolgono ormai diverse
attività un tempo fatte secondo modalità tradizionali. Sempre più persone, infine, non sono ancora dei Mobile Worker a tutti gli effetti, ma tendono a
diventarlo, occasionalmente, durante parti sempre più importanti della loro giornata: nei trasferimenti, da casa, nel tempo libero. Le molteplici opportunità delle applicazioni per i Mobile Worker Le opportunità delle applicazioni studiate per supportare i Mobile Worker sono molteplici: in molti casi tangibili e misurabili, legate a benefici di efficiLe opportunità delle applicazioni studiate per supportare i Mobile Worker sono molteplici: in molti casi tangibili e misurabili, legate a benefici di efficienza; in altri casi più intangibili e difficili quindi da quantificare puntualmente, prima di aver adottato l'applicazione, legate a benefici di efficacia. é dunque necessario esaminare queste opportunità in modo dettagliato, distinguendo per macro-tipologia di applicazione a supporto dei Mobile Worker: SalesForce Automation, FieldForce Automation e Mobile Office. Con riferimento alle applicazioni di SalesForce Automation, alcuni esempi dei principali benefici tangibili possono essere i seguenti:
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Gruppo Novelli Gruppo Novelli produce e distribuisce prodotti da forno freschi e surgelati, uova, vino, e mangimi. Nel 2006 ha registrato un fatturato di circa 110 milioni di Euro. L'azienda ha introdotto diversi anni fa un'applicazione Mobile & Wireless per automatizzare il processo di tentata vendita. A tale scopo, il Gruppo ha fornito agli 80 agenti che si occupano di tentata vendita un terminale con lettore laser di codici a barre e Bluetooth integrato e una stampante. L'applicativo in uso permette la gestione dei documenti da consegnare al cliente, prepara l'ordine e gestisce gli incassi. Tutti gli agenti sono forniti di un cellulare con SIM aziendale il quale, collegandosi in Bluetooth con il terminale dell'agente, apre una connessione Gprs per inviare e ricevere dati, aggiornando almeno due volte al giorno le informazioni presenti sul gestionale dell'azienda con impatti positivi sulla gestione della produzione. In particolare, l'agente trasmette i dati relativi alle vendite avvenute durante la giornata ed i relativi incassi e riceve informazioni per il giorno dopo ed eventuali aggiornamenti sulle anagrafiche dei clienti, dei listini e dei giri di consegna. Al momento della partenza del furgone dal magazzino, il terminale riceve anche il riepilogo dei prodotti caricati sul furgone. Inoltre, il Gruppo Novelli sta sperimentando insieme ai suoi partner tecnologici alcune nuove soluzioni Mobile & Wireless. La prima consiste in una penna digitale, da utilizzare su una carta speciale, che aprendo una connessione Gprs con il Bluetooth del cellulare dell'agente di vendita, permette di trasmettere dei dati direttamente in sede. La seconda sperimentazione prevede l'ottimizzazione dei giri di consegna attraverso l'utilizzo di un software di cartografia e la tecnologia Gps da installare sui device in possesso degli agenti di vendita: grazie alle informazioni sulla localizzazione del mezzo sarà possibile mappare i percorsi dei mezzi e suggerire agli agenti non solo una possibile sequenza di consegne ma anche un percorso ottimale con la riduzione dei costi legati alla flotta aziendale. Infine l'azienda sta estendendo la soluzione agli agenti che si occupano del processo di pre-ordine e permette agli agenti di stampare in tempo reale dal cliente la fattura riepilogativa legata alla vendita. Riso Gallo Riso Gallo è una tra le più grandi riserie d'Europa e tra le più antiche industrie risiere italiane con oltre 150 anni di storia ed ha implementato una soluzione di Sales Force Automation. Gli agenti della Riso Gallo sono stati dotati di notebook con connect card per connettersi alla rete privata virtuale (VPN) dell'azienda. Con la nuova soluzione, l'agente ha a disposizione ovunque si trovi le condizioni commerciali relative ai listini ed alle promozioni in atto, oltre ad informazioni mirate ad ottenere un profilo preciso del cliente che si sta visitando. I comportamenti di acquisto del cliente, il tracking dell'ordine in consegna e la stampa dei documenti relativi al cliente sono fruibili completamente in mobilità. La trasmissione ed il controllo degli ordini acquisiti avviene in mobilità ed in tempo reale attraverso l'attivazione di una procedura di connessione alla VPN di Riso Gallo. L'agente dislocato sul territorio ha quindi la possibilità di migliorare l'efficienza delle proprie vendite attraverso il controllo di informazioni consultabili attraverso il notebook contribuendo al miglioramento complessivo del processo in termini di: tempi di evasione, ordini ridotti, fatture precise, minori contestazioni da parte dei clienti e quindi minori note di credito. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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"La sfida al cambiamento organizzativo"
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School of Management del Politecnico di Milano, 2008 - Terzo Rapporto dell'Osservatorio Moble & Wireless Business, presenta i risultati della Ricerca 2007 ed
è basato sullo studio di circa 180 player dell'offerta e oltre 250 Imprese e Pubbliche Amministrazioni (per circa 1000 applicazioni analizzate).
Per scaricare il rapporto dalla Sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui
"L'Agenda del Wireless"
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è una pubblicazione promossa da SMAU in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano che che affronta il tema del potenziale
innovativo offerto dalle soluzioni Mobile&Wireless ad imprese e Pubblica Amministrazione, sia di organizzazione interna sia di integrazione e collaborazione
con clienti e fornitori. L'Agenda del Wireless si pone il duplice obiettivo di fornire a Top Management e a imprenditori uno strumento di supporto
decisionale nell'adottare soluzioni Mobile & Wireless, evidenziandone le principali opportunità strategiche e di proporre una lettura critica dei principali
fenomeni che caratterizzano l'universo delle applicazioni Mobile & Wireless Business nel nostro paese, attraverso una raccolta di scenari applicativi, case
study e profili di fornitori relativi a tutti i diversi ambiti applicativi.
Per poter scaricare gratuitamente il Report "Agenda del Wireless" è necessario registrarsi al sito cliccando qui | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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La School of Management del Politecnico di Milano, in collaborazione con Smau, si presenta oggi al mercato con un nuovo circuito di appuntamenti locali, che
hanno raccolto l'interesse dei principali player dell'ICT. L'obiettivo fondamentale del progetto è facilitare l'incontro tra i principali fornitori di
soluzioni ICT – sia nazionali che locali – e gli imprenditori e i decisori aziendali delle imprese locali, per mostrare e spiegate alle imprese del
territorio tutte le principali novità in ambito tecnologico e le connesse implicazioni per il business. Gli appuntamenti locali, della durata di due giorni,
prevedono, accanto ad una spazio espositivo in cui saranno presenti i maggiori player del comparto, un ciclo di workshop focalizzati sulle tematiche di
maggiore interesse in ambito ICT. L'iniziativa, che ha già registrato il "sold out" per le sue prime tappe, è in programma il 25-26 marzo
presso la Fiera di Brescia. Il circuito proseguirà con le tappe di Padova e Parma.
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MIP, la Business School del Politecnico di Milano, lancia la nuova edizione dell'Executive Master of Business Administration ICT, un
programma MBA specificatamente pensato per manager e professional che si occupano di Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT).
Gli obiettivi formativi del Programma mirano a:
Per maggiori informazioni visita il sito: www.mip.polimi.it | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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L'Information and Communication Technology (ICT) svolge un ruolo sempre più pervasivo in qualsiasi organizzazione (impresa e Pubblica Amministrazione): da
infrastruttura di base, indispensabile a garantire il corretto ed efficiente funzionamento dei processi, sta sempre più diventando una leva di innovazione
strategica, potenziale fonte di differenziali competitivi. Per far fronte a quest'esigenza di formazione e crescita professionale, il MIP, la Business
School del Politecnico di Milano, propone una serie di corsi brevi, tra cui "Organizzazione e Processi dell'ICT". I corsi si basano su una didattica attiva
e partecipativa, dando ampio spazio all'interazione in aula, alla discussione su casi aziendali (best practices in particolare) e a qualificate
testimonianze. Ogni corso prevede, in particolare, interventi da parte di CIO particolarmente significativi nel panorama italiano e internazionale.
Gli obiettivi del corso sono aumentare la comprensione degli strumenti metodologici per affrontare un processo di organizzazione della Direzione ICT
in termini di strutture, ruoli e processi, aumentare la comprensione dell'impatto dell'Organizzazione sull'allineamento tra ICT e strategia aziendale,
aumentare la comprensione dell'impatto e il possibile ruolo dei nuovi standard metodologici (esempio ITIL e COBIT) e dei nuovi strumenti di Business
Technology Optimization e permettere la valutazione dei benefici attesi da un progetto di riorganizzazione della Direzione ICT e i possibili impatti
legali in termini di compliancy alle normative di sicurezza,privacy e responsabilità amministrativa.
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