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FOCUS

   
ICT in Sanità: l'innovazione è in rete

Mariano Corso
Mariano
Corso
Paolo Locatelli
Paolo
Locatelli
Claudio Vella
Claudio
Vella
 
Da dentro l'azienda
  • AUSL 1 Piacenza
  • ULSS 6 Vicenza
 
Biblioteca
  • Rapporto 2010 Osservatorio ICT in Sanità "ICT in Sanità: l'innovazione è in rete", School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2010.
  • Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "La Dematerializzazione in Sanità: dai documenti ai processi", School of Management del Politecnico di Milano, Ottobre 2009.
  • Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "I sistemi di supporto alla Clinical Governance: i benefici oltre la sperimentazione", School of Management del Politecnico di Milano, Settembre 2009.
  • Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "Servizi Digitali al Cittadino: una Sanità sempre più accessibile", School of Management del Politecnico di Milano, Luglio 2009.
  • Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "La Cartella Clinica Elettronica: verso un supporto integrato ai processi clinici", School of Management del Politecnico di Milano, Giugno 2009.
  • Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "ICT in Sanità: l'innovazione dalla teoria alla pratica", School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2009.
  • Rapporto 2008 Osservatorio ICT in Sanità "ICT e Innovazione in Sanità: nuove sfide e opportunità per i CIO", School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2008.
 

NOVITÀ

 

CRISI MONDIALE "ATTO SECONDO": Quali scenari per la finanza e per l’economia reale
MIP Politecnico di Milano, 23 Giugno 2010

Modelli e strumenti dell'Enterprise 2.0
MIP Politecnico di Milano, 17-18 Giugno 2010

Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva
MIP Politecnico di Milano, 21-22 Giugno 2010

Concorso su tecnologie informative e educazione alimentare
Fondazione Accenture in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci







FOCUS

 
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ICT in Sanità: l'innovazione è in rete

di Mariano Corso, Paolo Locatelli, Claudio Vella – Politecnico di Milano ---
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La Ricerca mette in luce come le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) siano sempre più strategiche e pervasive nel supportare i processi di governo e di cambiamento delle strutture sanitarie italiane. L’esperienza di tante realtà di eccellenza del nostro Paese mostra come un elevato livello di informatizzazione possa portare a migliori performance economiche e a servizi qualitativamente più elevati. L’ICT, dunque, sembra essere oggi una delle poche leve in grado di portare a un Sistema Sanitario qualitativamente migliore ed economicamente sostenibile per la collettività.

Già negli scorsi anni, la Ricerca dell’Osservatorio ha messo in luce come molte opportunità di innovazione siano perse a causa della limitatezza di risorse e competenze a disposizione dei CIO. Oggi, a fronte di segnali incoraggianti di crescita di attenzione ed investimenti da parte delle aziende sanitarie, la vera sfida sembra essere portare l’innovazione ICT a livello di “sistema”, sia all’interno delle strutture (tra i diversi reparti e dipartimenti) che a livello Regionale e Nazionale.

Di qui nasce l’obiettivo della Ricerca di quest’anno: cogliere come l’ICT possa rappresentare una leva in grado di attivare percorsi di innovazione sia a livello di singole applicazioni che di sistema complessivo. L’analisi empirica ha coinvolto un campione di 104 Chief Information Officer e 182 tra Direttori Generali, Direttori Amministrativi e Direttori Sanitari, di oltre 200 strutture sanitarie. Per approfondire le esperienze di successo, inoltre, sono stati realizzati 43 casi di studio.

La prima evidenza emersa dalla Ricerca è che nonostante si avvertano segnali di crescita nell’investimento in ICT le strutture sanitarie spendono ancora poco. Tuttavia, le maggiori barriere all’efficacia dell’innovazione ICT nelle strutture sanitarie restano a livello organizzativo: strumenti ICT potenzialmente innovativi vengono spesso applicati in modo inefficace o superficiale, in quanto le organizzazioni non possiedono i prerequisiti necessari ad una loro implementazione efficace.

Dall’analisi della diffusione e delle prospettive delle applicazioni ICT nel settore sanitario, secondo la visione dei CIO, sono stati identificati quattro tipi di ambiti: in accelerazione - come la Cartella Clinica Elettronica/Fascicolo Sanitario Elettronico e la firma elettronica – su cui si punta per ottenere benefici nei processi e fare innovazione; affermati - come la sicurezza e l’interoperabilità dei Sistemi Informativi - considerati abbastanza consolidati e per cui non si prevedono in futuro grandi investimenti; emergenti - come la gestione informatizzata dei farmaci, i sistemi di conservazione sostitutiva, la clinical governance e i sistemi ICT a supporto del processo di erogazione del servizio - con livelli di diffusione e maturità ancora medio–bassi, ma elevati tassi di crescita attesi; marginali - come business intelligence, continuità assistenziale e servizi digitali al cittadino - giudicati i meno strategici e su cui non si riscontrano particolari evoluzioni per il prossimo futuro.

La Ricerca ha quindi approfondito le iniziative nei cinque ambiti emersi come particolarmente significativi: 1. la Cartella Clinica Elettronica (CCE) e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE); 2. la dematerializzazione dei documenti; 3. l’interoperabilità dei Sistemi Informativi; 4. i sistemi ICT a supporto della continuità assistenziale; 5. le soluzioni a supporto del processo di erogazione del servizio nella struttura sanitaria. (1) La CCE si è rapidamente diffusa ed lo strumento per integrare le informazioni cliniche del percorso di cura del paziente, mentre la condivisione a livello sovraziendale mediante il FSE è ancora poco matura, anche se oggetto di attenzione delle Regioni. (2) In termini di dematerializzazione si stanno consolidando i sistemi di base per la conservazione sostitutiva e la firma digitale, e stanno prendendo il via percorsi di digitalizzazione di processi “core” come la gestione informatizzata del farmaco. (3) L’investimento in soluzioni di interoperabilità sta consentendo di colmare i gap di integrazione dovuti allo sviluppo per isole applicative. (4) Le iniziative per la continuità assistenziale richiamano investimenti ancora marginali, limitandosi, nella maggior parte dei casi, al semplice supporto al telemonitoraggio di parametri vitali a distanza. (5) Le fasi del processo di erogazione del servizio sui quali gli strumenti ICT hanno un maggiore impatto sono la prenotazione e il pagamento.


Da dentro l'azienda

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AUSL 1 Piacenza

L’AUSL di Piacenza, con un ambito territoriale che coincide con la Provincia di Piacenza, serve un bacino d’utenza costituito da 277.500 abitanti. La rete ospedaliera comprende 7 strutture pubbliche, facenti capo ai Presidi Ospedalieri, e 3 strutture private accreditate.

All’interno della AUSL sono state implementate alcune componenti del FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) e particolare attenzione è stata data al patient summary, per mezzo di una sperimentazione avviata a metà ottobre 2009 su un nucleo di Medici di Medicina Generale (MMG) di Fiorenzuola e che coinvolge il pronto soccorso di presidio e la guardia medica di Fiorenzuola. Ad oggi, i cittadini interessati dalla sperimentazione sono stati 10.000 e sono stati creati 9.500 patient summary.

Il progetto, avviato dall’AUSL di Piacenza e completamente autofinanziato, risulta essere integrato e allineato con le funzionalità di prescrizione e disponibilità online dei referti già presenti nella rete SOLE (Sanità On LinE) della regione Emilia Romagna, nell’ottica di garantire la continuità di cura del paziente tra ospedale e territorio, per consentire la condivisione delle informazioni sanitarie. La regione Emilia Romagna con il progetto SOLE, si è difatti posta come obiettivo quello di realizzare una rete informativa tra MMG, PLS (Pediatri di Libera Scelta) e le Aziende Sanitarie per supportare i flussi clinico-sanitari ed amministrativi nell’erogazione dei servizi di cura ai cittadini.

Al fine di definire le informazioni presenti nel patient summary sono stati coinvolti i MMG e i professionisti di pronto soccorso, i quali hanno inizialmente stilato un elenco di dati ritenuti indispensabili sul piano clinico e socio-sanitario. Dopo esser stati valutati e condivisi, tali dati sono stati resi disponibili estraendoli dalla cartella informatizzata dei MMG sperimentatori mediante un’applicazione web ed integrati nel FSE del progetto SOLE con l’apporto del Gruppo Dedalus, già fornitore della cartella dei MMG e dei sistemi di pronto soccorso. Ad oggi, il patient summary può esser visualizzato, oltre che dai MMG, dai medici del pronto soccorso e della guardia medica di Fiorenzuola, ai quali è stata data la possibilità, in caso di ricovero dell’assistito, di verificare real time una serie di informazioni che possono essere utili per la gestione del paziente stesso. L’autenticazione avviene tramite nome utente e password, ma a breve sarà introdotto il sistema di smart-card con opportuni meccanismi di sicurezza.

Dai primi risultati ottenuti, il patient summary implementato nella AUSL di Piacenza ha effettivamente permesso di migliorare la diretta interazione tra MMG e AUSL: una volta eseguita la prestazione presso la struttura sanitaria, la lettera di dimissione ed il referto sono inviati al medico di medicina generale congiuntamente ad una eventuale nota di segnalazione. Sebbene sia ancora in fase di sperimentazione, il sistema realizzato non ha evidenziato criticità tecniche, ma dal punto di vista organizzativo si è rilevata qualche ritrosia nell’adesione al progetto da parte dei medici sul territorio. Nell’arco del 2010 si è pianificato di estendere la possibilità di visualizzazione del patient summary ai medici di reparto di tutti i presidi ospedalieri e alle sedi di guardia medica, migliorando anche l’intuitività delle interfacce.

ULSS 6 Vicenza

L’Azienda sanitaria U.L.SS. N. 6 “Vicenza” serve più di 300.000 abitanti con circa 1.200 posti letto e circa 4.000 dipendenti. L’azienda dedica molta attenzione alle tematiche dell’ICT: il budget nelle mani del CIO supera ogni anno i 5 milioni di euro (circa 1% della spesa complessiva aziendale) e nei prossimi 4-5 anni aumenterà notevolmente. L’obiettivo è infatti quello di realizzare un progetto di dematerializzazione volto a informatizzare completamente il Percorso Diagnostico Terapeutico del Paziente (PDTP), annullando così l’impiego della carta per la documentazione clinica (Ospedale “Paperless”) e della pellicola radiografica (Ospedale “filmless”) nell’ospedale e, per quanto possibile, su tutto il territorio di competenza. Il progetto non sarebbe potuto nascere senza la completa dematerializzazione dei documenti prodotti e circolanti in radiologia e nei laboratori analisi e la collaborazione con il fornitore Medas nell’esternalizzazione dei servizi tecnologici e organizzativi. L’integrazione dei sistemi dipartimentali (RIS, LIS, PACS, ecc) e la condivisione dei documenti da essi prodotti in un unico repository aveva già mostrato alla direzione strategica le potenzialità di una gestione totalmente digitale della documentazione clinica – sia in termini di efficienza che di efficacia.

Sulla scorta dei risultati raggiunti da questo punto di vista, si è deciso di bandire una gara di più di 10 milioni di euro per il PDTP che, a partire dal Pronto Soccorso e dalla Medicina Generale, digitalizzerà progressivamente tutte le fasi, le informazioni e i documenti necessari agli attori che concorrono alla definizione della diagnosi e della terapia per la cura del paziente. L’informatizzazione “trasversale” costituirà un’occasione per il reengineering dei percorsi diagnostici terapeutici che saranno così razionalizzati, resi sinergici tra di loro e con il resto dei processi aziendali, monitorati continuamente e migliorati il più possibile. Gli obiettivi che sottendono tutte le attività del progetto riguardano una duplice semplificazione, sia a livello di gestione/presidio da parte dei sistemi informativi che a livello di interazione dell’utente finale con il sistema. Tale semplificazione si tradurrà in una riduzione dei fattori di rischio e, conseguentemente, in una maggiore sicurezza nella gestione del paziente – anche grazie agli strumenti di continuo monitoraggio e controllo che saranno resi disponibili agli operatori clinici e sanitari dei reparti e agli organi aziendali di governance clinico.

L’implementazione della soluzione è già partita presso le unità ospedaliere di Medicina Generale e Pronto Soccorso dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza. Essa procede secondo una logica orizzontale: si stanno realizzando funzionalità di base, di comune interesse per il sistema, che in seguito dovranno essere gradualmente adattate alle specifiche richieste dei singoli utenti-reparti. L’orientamento dello sviluppo riguarda pertanto la gestione per processi, l’adattabilità alle esigenze finali, l’integrazione spinta verso le applicazioni già presenti in azienda, l’eliminazione con l’informatizzazione e la digitalizzazione di tutte le ridondanze di dati nel sistema complessivo. Il progetto PDPT raccoglierà circa la metà degli investimenti ICT dei prossimi anni.

La parte restante di tali investimenti sarà invece ripartita equamente per le altre attività di:

  • adeguamento/manutenzione infrastrutturale: il cui peso nei budget ICT andrà progressivamente a diminuire grazie alla virtualizzazione dei server e delle postazioni di lavoro;
  • miglioramento degli applicativi clinici: con particolare enfasi sull’aggiornamento e l’estensione delle funzionalità delle piattaforme e strutture di imaging;
  • sviluppo di progetti di integrazione regionale, di continuità assistenziale e telemedicina: in risposta alle richieste della Regione Veneto;
  • dematerializzazione amministrativa: a partire dal ciclo di fatturazione attiva.


Biblioteca

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Rapporto 2010 Osservatorio ICT in Sanità "ICT in Sanità: l'innovazione è in rete" School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2010.

La Sanità deve prendere atto di essere sì una rete di attori autonomi, ma con comportamenti che si influenzano reciprocamente e determinano l’efficacia e la sostenibilità complessiva del sistema.

È questa la nuova sfida per le aziende sanitarie, come dimostrano i risultati della Ricerca 2010 condotta dall’Osservatorio ICT in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano.

Per scaricare il Report "ICT in Sanità: l'innovazione è in rete" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.


Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "La Dematerializzazione in Sanità: dai documenti ai processi" School of Management del Politecnico di Milano, Ottobre 2009.

Dopo aver delineato i confini di analisi, la Ricerca si è focalizzata sulle risorse dedicate dalle aziende sanitarie alle soluzioni volte all’implementazione di applicazioni di Dematerializzazione. In seconda battuta, è stato analizzato il livello di diffusione, la rilevanza e l’ambito di utilizzo delle soluzioni disponibili sul mercato italiano. Infine, è stata posta attenzione ai meccanismi di governance su cui si fonda l’introduzione di soluzioni di Dematerializzazione, con specifici approfondimenti sui potenziali benefici raggiungibili, sulle barriere all’implementazione, sul ruolo di sponsorship e di resistenza giocato dei diversi attori di un’organizzazione sanitaria.

Per scaricare il Report "La Dematerializzazione in Sanità: dai documenti ai processi" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.


Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità " I sistemi di supporto alla Clinical Governance: i benefici oltre la sperimentazione" School of Management del Politecnico di Milano, Settembre 2009.

Dopo aver delineato i confini di analisi, la Ricerca si è focalizzata sulle risorse dedicate dalle aziende sanitarie alle soluzioni volte all’implementazione di applicazioni destinate a migliorare i processi decisionali e di controllo clinico-sanitario. In seconda battuta, è stato analizzato il livello di diffusione, la rilevanza e l’ambito di utilizzo delle soluzioni disponibili sul mercato italiano. Infine, è stata posta attenzione ai meccanismi di governance su cui si fonda l’introduzione dei sistemi di supporto alla Clinical Governance, con specifici approfondimenti sui potenziali benefici raggiungibili, sulle barriere all’implementazione, sul ruolo di sponsorship e di resistenza giocato dei diversi attori di un’organizzazione sanitaria.

Per scaricare il Report "I sistemi di supporto alla Clinical Governance: i benefici oltre la sperimentazione" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.


Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "Servizi Digitali al Cittadino: una Sanità sempre più accessibile" School of Management del Politecnico di Milano, Luglio 2009.

Dopo aver delineato i confini di analisi, la Ricerca si è focalizzata sulle risorse dedicate dalle aziende sanitarie alle soluzioni volte all’implementazione dei Servizi Digitali al Cittadino. In seconda battuta, è stato analizzato il livello di diffusione, la rilevanza e l’erogazione dei servizi e il ruolo delle Istituzioni. Infine, è stata posta attenzione ai meccanismi di governance su cui si fonda l’introduzione dei Servizi Digitali al Cittadino, che hanno permesso di approfondire diversi aspetti, come i benefici e le barriere all’implementazione, il ruolo di sponsorship e di resistenza dei diversi attori operanti nel settore sanitario e le esigenze che i Servizi Digitali devono soddisfare.

Per scaricare il Report "Servizi Digitali al Cittadino: una Sanità sempre più accessibile" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.


Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "La Cartella Clinica Elettronica: verso un supporto integrato ai processi clinici" School of Management del Politecnico di Milano, Giugno 2009.

Una volta inquadrato il ruolo della Cartella Clinica Elettronica all’interno del Sistema Informativo Ospedaliero, la Ricerca si è focalizzata sull’analisi dei budget dedicati dalle aziende sanitarie allo sviluppo di progetti di CCE e sulle possibili strategie di implementazione di tale strumento. Inoltre, è stato analizzato il livello di adozione e di diffusione degli applicativi a supporto della CCE e le principali funzionalità implementate. Infine, è stata posta attenzione alla diffusione delle tecnologie Mobile & Wireless, ritenute strumento fondamentale per una completa introduzione della Cartella Clinica Elettronica.

Per scaricare il Report "La Cartella Clinica Elettronica: verso un supporto integrato ai processi clinici" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.


Rapporto 2009 Osservatorio ICT in Sanità "ICT in Sanità: l'innovazione dalla teoria alla pratica" School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2009.

L’innovazione ICT in Sanità: occorre passare dalla teoria alla pratica. È questo l’obiettivo che devono avere le aziende sanitarie, come dimostrano i risultati della Ricerca 2009 condotta dall’Osservatorio ICT in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano.

Per scaricare il Report "ICT in Sanità: l'innovazione dalla teoria alla pratica" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui


Rapporto 2008 Osservatorio ICT in Sanità “ICT e Innovazione in Sanità: nuove sfide e opportunità per i CIO" School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2008.

Il CIO in Sanità: grazie alle sfide e alle opportunità di innovazione offerte dall’ICT il ruolo del CIO deve essere sempre più strategico per sfruttare al meglio tutti i benefici della tecnologica. È questo il risultato principale della Ricerca 2008 condotta dall'Osservatorio ICT in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano.

Per scaricare il Report " ICT e Innovazione in Sanità: nuove sfide e opportunità per i CIO", dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.


NOVITÀ

 
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Convegno

CRISI MONDIALE “ATTO SECONDO”:
Quali scenari per la finanza e per l’economia reale

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A più di venti mesi dall’inizio del primo terremoto finanziario - manifestatosi (dopo una lunga incubazione) con il fallimento di Lehman e il salvataggio pubblico di AIG - siamo nel mezzo di un secondo terremoto, molto diverso dal primo ma non per questo meno pericoloso. Sotto attacco dei cosiddetti mercati, questa volta, sono gli stati nazionali: rei, anche a causa dei salvataggi effettuati, di avere le finanze spesso in disordine. Per l’UE, e in particolare per l’eurozona, la situazione è ancora più delicata: perché viene messa in dubbio, per la prima volta concretamente e non solo come speculazione astratta, l’idea che possa esistere una moneta unica in assenza di una “rete di protezione politica” che eviti che le crepe tra i diversi paesi si trasformino in burroni non più colmabili. Cresce la preoccupazione che la ripresa dell’economia reale, che stava iniziando a manifestarsi, possa subire un arresto. Cresce la preoccupazione che il default degli stati in maggior difficoltà contagi le banche degli altri stati e apra una nuova stagione di salvataggi. La perdita di valore dell’euro rispetto al dollaro, conseguenza di questa situazione di disagio, presenta d’altro canto anche aspetti positivi: perché permette una maggiore potenza di fuoco alle nostre imprese esportatrici, che tanto peso hanno nella formazione del PIL.

Sul palco ci saranno gli stessi docenti del Politecnico e del MIP che, davanti a un pubblico che ambedue le volte (ottobre 2008 e marzo 2009) occupava interamente due delle più grandi aule dell’ateneo collegate fra loro, commentarono la natura dei problemi e le prospettive nei momenti caldi del primo terremoto.

All'evento interverranno Umberto Bertelè, Marco Giorgino, Sergio Mariotti, Giuliano Noci, Stefano Preda, Fabio Sdogati e Gianluca Spina, del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e del MIP.

Il convegno si terrà Mercoledì 23 Giugno 2010, dalle ore 17.30 presso l’Aula De Carli del Politecnico di Milano in via Durando 10, Milano.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria. Per confermare la presenza, clicchi qui.

Corso

Modelli e strumenti dell'Enterprise 2.0

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Il corso intende fornire modelli e strumenti per comprendere l’impatto dei trend organizzativi, sociali e tecnologici riconducibili al termine Enterprise 2.0, che stanno portando alla crisi dei modelli tradizionali di impresa e all'emergere di nuovi approcci organizzativi basati sul coinvolgimento diffuso, la collaborazione emergente, la condivisione della conoscenza e lo sviluppo e valorizzazione di reti sociali interne ed esterne all’organizzazione.

A partire da un’analisi di trend ed esperienze nell’applicazione di nuove logiche e strumenti web 2.0 all’interno delle imprese, verranno evidenziati e discussi gli impatti strategici ed economici sui processi, le relazioni e i modelli di impresa, con l’obiettivo di fornire metodologie e modelli di lettura utili ad una più efficace gestione del fenomeno Enterprise 2.0 a livello aziendale.

Il Corso, che si terrà il 17 e 18 Giugno 2010, prevede qualificate testimonianze di CIO ed Executives di alcune tra le più importanti imprese italiane.

Per maggiori informazioni sul Programma visita il sito: www.mip.polimi.it/ict/enterprise20

Corso

Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva

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Il corso, partendo dalla crescente consapevolezza che le soluzioni di fatturazione elettronica e di conservazione sostitutiva sono in grado di apportare nei processi aziendali elevati risparmi economici e notevoli benefici, fornisce ai partecipanti gli strumenti teorici e pratici necessari ad affrontare un progetto di dematerializzazione, oltre che aggiornarsi sull’evolversi della normativa fiscale e tecnica di riferimento nel contesto Nazionale e Internazionale.

Nella prima parte del corso, che si terrà il 21 e 22 Giugno 2010, verranno illustrati i modelli di valutazione della redditività dei progetti, e fornite le necessarie conoscenze normative e tecniche, mentre nella seconda parte verranno analizzati gli aspetti progettuali, operativi e pratici, come le criticità più frequenti con condivisione di 50 quesiti, la gestione degli aspetti legali ( contratti, deleghe e privacy), il Responsabile della conservazione, i controlli da parte dell’amministrazione finanziaria, oltre che esaminati i processi di dematerializzazione in particolari settori quali il settore assicurativo e bancario e la gestione delle fatture EDI.

Per maggiori informazioni sul Programma visita il sito: www.mip.polimi.it/dematerializzazione


Convegno

Concorso su tecnologie informative e educazione alimentare

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La Fondazione Accenture attraverso il social media ideaTre60 (www.ideatre60.it) sta promuovendo diversi concorsi per sviluppare progetti innovativi in ambito sociale.

Attualmente è attivo il concorso "Alimentarsi bene, vivere meglio" che mira a raccogliere proposte progettuali di sistemi e strumenti educativi sul tema della corretta alimentazione che sfruttino le tecnologie informative avanzate come fattore abilitante.

La proposta deve essere connotata da forti elementi di innovazione e originalità e tener conto dell’effettiva fattibilità e degli aspetti economici. La giuria del Comitato Scientifico sceglierà se la proposta sarà realizzata da chi l'ha avanzata o se aprire un bando per aggiudicare la sua realizzazione (chi ha proposto l'idea sarà comunque coinvolto). Le idee inviate al Concorso saranno pubblicate a partire dal 30 marzo e devono pervenire entro e non oltre il 30 giugno.

Per maggiori informazioni e per partecipare al concorso clicca qui.