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FOCUS

   
La Unified Communication & Collaboration come Cavallo di Troia del cambiamento

Mariano Corso
Mariano
Corso
Alessandro Piva
Alessandro
Piva
 
Da dentro l'azienda
  • Ansaldo STS
  • Colacem
 
Biblioteca
  • Rapporto 2009 Osservatorio Enterprise 2.0 “Unified Communication & Collaboration: quando la comunicazione libera valore”, School of Management del Politecnico di Milano, Novembre 2009.
  • Rapporto 2009 Osservatorio Enterprise 2.0 “L’Enterprise 2.0 al tempo della crisi: la concretezza di chi osa”, School of Management del Politecnico di Milano, Marzo 2009.
 

NOVITÀ

 

Mobile Payment in Italia: finalmente ai blocchi di partenza!
School of Management del Politecnico di Milano, 20 Gennaio 2009

Marketing ti presento il Mobile?
School of Management del Politecnico di Milano, 28 Gennaio 2009

Corso Executive in Gestione Strategica dell'ICT
MIP Politecnico di Milano, Febbraio 2010 - Dicembre 2010







FOCUS

 
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La Unified Communication & Collaboration come Cavallo di Troia del cambiamento

di Mariano Corso, Alessandro Piva - Politecnico di Milano ---
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L’Osservatorio Enterprise 2.0 si occupa di studiare lo stato e i trend nell'applicazione delle nuove tecnologie Web 2.0 e dei nuovi paradigmi infrastrutturali nelle imprese e pubbliche amministrazioni in Italia. Nel corso del 2009 l’Osservatorio ha approfondito i temi chiave dell’Enterprise 2.0 e la Ricerca sulla Unified Communication & Collaboration è il primo esempio di verticalizzazione su un tema emerso dalla Ricerca come particolarmente rilevante.

La Ricerca sulla Unified Communication & Collaboration, che ha riguardato aziende medio-grandi, è stata condotta con una survey su oltre 100 CIO e attraverso l’analisi approfondita di 20 iniziative aziendali di rilievo.

La Ricerca si è posta come obiettivi:
  • valutare la visione dei CIO in merito al tema della Unified Communication & Collaboration, in termini di livello di investimenti, esigenze e barriere che possono influenzarne l’adozione;
  • fornire un quadro dello stato di diffusione e maturità delle iniziative di Unified Communication & Collaboration nelle aziende italiane identificando i possibili modelli di adozione;
  • identificare i principali benefici ed impatti sul business derivanti dall’adozione di soluzioni di Unified Communication & Collaboration.

La Ricerca ha rivelato come, nonostante la tendenza alla riduzione dei budget destinati all’ICT, gli investimenti in ambito Unified Communication & Collaboration nell’ultimo anno sono aumentati e il 91% del campione presenta iniziative attive in questo ambito.

Gli sponsor aziendali di queste iniziative sono molteplici: si va dal Top Management (25%), alla Direzione Marketing e Commerciale (22%) e Risorse Umane e Comunicazione (21%). È interessante notare come, in un numero non trascurabile di casi, il commitment giunga direttamente dagli utenti finali.

L’analisi delle iniziative ha permesso di individuare tre dimensioni principali per classificare i progetti di Unified Communication & Collaboration: la tecnologia abilitante, i servizi applicativi e la multicanalità.

Per quanto riguarda il livello di maturità rispetto alle dimensioni individuate sono stati identificati quattro possibili modelli di adozione. I risultati della Ricerca dimostrano come, ad oggi, siano poche le organizzazioni molto mature su tutte le dimensioni ma vi sia un numero molto consistente di queste che presentano un buon livello di maturità su almeno una di queste dimensioni.

L’analisi delle soluzioni di Unified Communication & Collaboration ha portato ad identificare sia benefici intangibili sia benefici tangibili. La Ricerca ha rivelato come vi sia una certa correlazione tra le dimensioni della Unified Communication & Collaboration e i benefici percepiti.

La Ricerca non ha potuto prescindere dalla valutazione dell’impatto che la crisi congiunturale ha avuto su queste iniziative. È emerso come questa si sia rivelata una grande opportunità per gli strumenti di Unified Communication & Collaboration che si stanno diffondendo rapidamente grazie ai benefici concreti di efficienza che riescono ad apportare nel breve periodo. L’implementazione di soluzioni di Unified Communication & Collaboration permette tuttavia, di ottenere anche benefici di natura più strutturale, ad esempio permettono di allargare e sfumare i confini dell’impresa, coinvolgendo in modo immediato e veloce clienti, fornitori e partner nei processi operativi e decisionali. Queste soluzioni permettono di creare canali di collaborazione emergenti e immediati che velocizzano le decisioni e rompono gli schemi gerarchici, superando i silos organizzativi tradizionali. La possibilità di accedere ovunque a strumenti e relazioni, infine, crea una grande flessibilità organizzativa e porta a rivedere i concetti stessi di posto e orario di lavoro.

Di qui la metafora del “Cavallo di Troia”: attraverso la Unified Communication & Collaboration si può sfruttare il momento contingente per introdurre nelle mura dell’organizzazione il germe di un cambiamento profondo e strutturale.


Da dentro l'azienda

Da dentro l'azienda

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Ansaldo STS

Ansaldo STS è una società leader nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e servizi di segnalamento e di supervisione del traffico ferroviario e metropolitano.

Ansaldo STS, alla fine del 2008, ha deciso di sviluppare un progetto di Unified Communication & Collaboration con il supporto di BT (British Telecom). L’idea è nata in seguito alla ristrutturazione societaria che ha coinvolto l’azienda e che ha portato ad un accorpamento delle otto aziende in diversi Paesi che costituivano Ansaldo. La neocostituita società, Ansaldo STS, è oggi un’organizzazione globale in cui le otto società del Gruppo si trovano a collaborare attivamente a progetti internazionali. L’esigenza di maggior collaborazione e condivisione del know how tecnico posseduto dalle persone porta all’introduzione di questo progetto di Unified Communication & Collaboration. Prima di intraprendere il progetto è stata fatta una duplice analisi: da un lato è stata effettuata una valutazione degli asset (tecnologie, competenze) delle aziende del Gruppo nei diversi Paesi, dall’altro è stato realizzato uno studio del Return on Investment (ROI) di progetti analoghi implementati da aziende simili ad Ansaldo STS come dimensione, fatturato e presenza sul territorio, che tenesse conto di tutti i benefici apportati dal progetto.

Nella strategia di adozione della Unified Communication & Collaboration Ansaldo STS ha preferito una soluzione di acquisizione del servizio dall’esterno all’alternativa di sviluppo interno, per due motivi: l’ambito IT non rappresenta il core business dell’azienda e l’acquisizione di asset in ambito IT richiede competenze specifiche e un rinnovamento periodico degli apparati. La roadmap di adozione ha previsto dapprima l’introduzione di apparati di live collaboration (ossia apparati di videocomunicazione evoluta) per procedere poi, in un secondo momento, con l’implementazione di applicazioni e strumenti a supporto della comunicazione aziendale. Ansaldo STS ha scelto di utilizzare un approccio che prevede la diffusione graduale degli strumenti di Unified Communication & Collaboration articolata in quattro fasi.

La prima fase, iniziata a giugno e terminata a fine luglio 2009, ha avuto come obiettivo l’introduzione di sei apparati di Telepresence negli uffici degli Executive collocati in diversi Paesi, e di un sistema centralizzato di gestione delle videoconferenze (completo di MCU, IP/ISDN Gateway, funzionalità di NAT Traversal, funzione di regia, etc.) associato ad un sistema di assistenza H24.

La seconda fase, iniziata a settembre e terminata a fine ottobre 2009, ha portato al roll-out di tutti gli endpoint esistenti (circa 40) con apparati in HD di ultima generazione, e all’introduzione di nuove connessioni IP in luogo delle tradizionali linee ISDN.

La terza fase, iniziata a novembre, riguarderà la procedura di prenotazione delle videoconferenze: al termine di questa fase sarà possibile effettuare la prenotazione di una sessione video attraverso gli applicativi di posta elettronica, al fine di avere visibilità sul calendario delle videoconferenze programmate per poterle gestire in maniera ottimale.

L’ultima fase del progetto prevederà l’introduzione di una piattaforma per la Web Collaboration con sistemi di calendari condivisi, Instant Messaging e sistemi per la gestione della presenza e per il coediting documentale. Per introdurre al meglio questa piattaforma è stato avviato un processo di assessment (che si concluderà a fine novembre) per comprendere quali siano le funzionalità più utili nel supportare la vita lavorativa. Questa analisi ha coinvolto una trentina di utenti ritenuti significativi su base mondiale, selezionati secondo criteri di differenziazione che tengono conto dell’area geografica e della funzione di appartenenza. Una volta conclusa questa fase di valutazione si inizierà ad introdurre la piattaforma di collaborazione tramite un progetto pilota che coinvolgerà prima circa 200 utenti e poi, nel corso del prossimo anno, potrà essere estesa potenzialmente a tutti i dipendenti dell’azienda.

Analizzando l’impatto sui processi e sulle risorse, ci si attende che Ingegneria e Ricerca&Sviluppo possano essere le funzioni che trarranno maggiore beneficio dall’introduzione di strumenti e applicazioni di Unified Communication & Collaboration. Infatti migliorando la collaborazione tra le persone e rendendo le comunicazioni più efficienti ed efficaci è possibile allocare ad un progetto in qualunque parte del mondo la migliore squadra possibile in termini di competenze, indipendentemente dall’area geografica di provenienza. La videoconferenza può essere inoltre utilizzata all’interno di alcuni processi aziendali come ad esempio l’assistenza post vendita, che il più delle volte deve essere fatta a distanza: la presenza di uno strumento così preciso permette di rendere più efficace la comunicazione e facilitare il lavoro dei tecnici.

Il progetto di Unified Communication & Collaboration ha avuto in azienda un elevato livello di sponsorship da parte del Top Management, grazie anche al coinvolgimento attivo sin dalle fasi iniziali del progetto di alcuni Executive, che hanno potuto verificare personalmente la qualità e gli impatti degli strumenti utilizzati apprezzando i concreti benefici.

Ansaldo STS per promuovere e favorire l’utilizzo nelle diverse sedi della nuova soluzione ha avviato un ricco piano di training session e una serie di iniziative di comunicazione che coinvolgono la newsletter aziendale, la comunicazione all’interno delle sale di videoconferenza e iniziative quali gli open day, che vedranno all’interno delle sale di videoconferenza uno specialista che inviterà i visitatori a familiarizzare con la tecnologia del videoconferencing.

Colacem

Colacem è una società operativa nel settore della produzione del cemento e presente in gran parte del territorio italiano con dieci unità produttive e tre terminal portuali. Con un fatturato 2008 superiore ai 610 milioni di Euro, Colacem e le società controllate hanno una quota di mercato pari al 14% della produzione nazionale. L’azienda ha diverse sedi nel mondo - impianti in Tunisia, nella Repubblica Dominicana, in Albania e in Spagna – e in Canada.

Per Colacem il tema della Unified Communication & Collaboration è considerato un’importante leva organizzativa e tecnologica per offrire risposte efficaci alle esigenze di business. Il Top Management ha dimostrato una forte sensibilità verso i temi della collaborazione, proprio per questo motivo l’azienda ha deciso di avviare un progetto di introduzione di Servizi applicativi a supporto della collaborazione e comunicazione tra le persone, scegliendo come principale partner tecnologico Cisco.

Colacem ha una struttura molto centralizzata e la funzione IT si occupa di fornire supporto a tutte le consociate nel mondo dalla sede centrale di Gubbio. L’introduzione di soluzioni di Unified Communication & Collaboration in Colacem fa parte di un progetto più ampio che prende il nome di PING (Preparing Infrastructure to the Next Generation) e che si è appena concluso. Le esigenze che hanno portato alla realizzazione di questo progetto sono diverse, tra cui la necessità di realizzare una nuova infrastruttura di rete, l’ampliamento dell’infrastruttura VoIP, la creazione di un nuovo portale Web realizzato con tecnologie tipiche del Web 2.0, ed in generale fare fronte alle crescenti esigenze di comunicazione e collaborazione dovute all’espansione e internazionalizzazione del gruppo.

L’iniziativa prevede in primo luogo la riorganizzazione di tutta l’infrastruttura di rete aziendale di Colacem, ormai obsoleta, e l’integrazione di tutti i servizi di comunicazione unificata con la Intranet aziendale, realizzata con funzionalità tipiche del Web 2.0. Il primo passo per Colacem è stato quello di implementare le funzionalità di Unified Communication & Collaboration all’interno dell’azienda, integrandole con l’infrastruttura di rete e con il portale.

L’introduzione dei strumenti di Unified Messaging ha permesso ai dipendenti di usufruire di tutti i vantaggi derivanti dall’utilizzo dei nuovi servizi di comunicazione e collaborazione unificata, come ad esempio la messaggistica istantanea, la possibilità di effettuare telefonate VoIP anche tramite softphone e di visualizzare lo stato di presenza di altri utenti anche all’interno del portale. Inoltre questi strumenti trovano un’utile applicazione nei processi di formazione a distanza per le persone che si trovano a lavorare in siti remoti.

Attraverso questo progetto di Unified Communication & Collaboration è stato possibile ottenere benefici a due livelli: da un lato ha permesso di facilitare la comunicazione informale, la collaborazione e la partecipazione all’interno dell’organizzazione, che determina una semplificazione dei processi e un aumento dell’efficienza aziendale. Dall’altro è stata riscontrata una diminuzione del traffico di fonia fissa e mobile, in parte imputabile all’utilizzo maggiore che gli utenti fanno delle applicazioni tipiche della Unified Communication & Collaboration a discapito della telefonia tradizionale.


Biblioteca

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Rapporto 2009 Osservatorio Enterprise 2.0 “Unified Communication & Collaboration: quando la comunicazione libera valore”, School of Management del Politecnico di Milano, Novembre 2009.

Il rapporto contiene i risultati della prima Ricerca sulla Unified Communication & Collaboration condotta dall’Osservatorio Enterprise 2.0 della School of Management del Politecnico di Milano. La ricerca ha coinvolto oltre 100 CIO e visto l’analisi di 20 iniziative rilevanti.

Per scaricare il Report " Unified Communication & Collaboration: quando la comunicazione libera valore " dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.

Rapporto 2009 Osservatorio Enterprise 2.0 “L’Enterprise 2.0 al tempo della crisi: la concretezza di chi osa”, School of Management del Politecnico di Milano, Marzo 2009.

Il rapporto del secondo anno di ricerca dell’Osservatorio Enterprise 2.0 che si pone l’obiettivo di verificare, anche alla luce del particolare momento storico, la concretezza del fenomeno Enterprise 2.0 identificato e discusso nel primo anno di ricerca.

Per scaricare il Report " L’Enterprise 2.0 al tempo della crisi: la concretezza di chi osa " dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.



NOVITÀ

 
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Convegno

Mobile Payment in Italia: finalmente ai blocchi di partenza!

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Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2009 dell’Osservatorio “NFC & Mobile Payment” promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.

Durante il Convegno verranno presentati i risultati della Ricerca 2009 che si è basata su: l’analisi di oltre 200 applicazioni di Mobile Payment a livello internazionale, lo studio di tutti i servizi di Mobile Payment attivi in Italia (oltre 80 servizi), un Focus Group e una Survey su un campione di 1.500 consumatori, 4 Survey su un campione di esercenti appartenente ad alcuni settori interessanti (distributori automatici, cinema, GdO, tabaccai/bar/giornalai), l’analisi di oltre 50 casi di studio di imprese operanti nella filiera del Mobile Payment e l’attivazione di un progetto pilota aperto e collaborativo.

Il Convegno si terrà mercoledì 20 Gennaio 2010, dalle ore 9.15 alle ore 13.30, presso l’ Aula Carlo De Carli del Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano.

Per iscriverti clicca qui.


Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 18:00, si terrà una Sessione di Approfondimento con gli analisti dell’Osservatorio sui principali temi del Mobile Payment: scenario internazionale, tecnologia, normativa, punto di vista dei consumatori e degli esercenti.

La Sessione di Approfondimento è a pagamento, può vedere i contenuti e iscriversi cliccando qui.

Convegno

Marketing ti presento il Mobile?

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Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2009 dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano.

La Ricerca 2009 si è posta i seguenti obiettivi: (i) analizzare tutte le principali tipologie di applicazioni in Italia di Mobile Marketing & Service, con particolare attenzione alle principali innovazioni (Mobile Internet, Proximity Marketing - QR-code, Location Based Services – LBS-, Near Field Communication - NFC, ecc.;) (ii) definire un’architettura di metriche coerenti per misurare i benefici di iniziative di Mobile Promotion e Advertising (iii) analizzare la redditività degli investimenti in applicazioni Mobile Service (iv) comprendere, attraverso survey ad hoc, il livello di adozione, i benefici e le criticità legate agli strumenti di Mobile Marketing per Centri Media e Aziende Investitrici e (v) quantificare il mercato Mobile Marketing & Service 2009.

Il Convegno si terrà giovedì 28 Gennaio 2010, dalle ore 9.30 alle ore 13.15, presso l'Aula Carlo De Carli del Politecnico di Milano, Via Durando 10, Milano.

Per iscriverti clicca qui.

Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 17:30, si terrà una Sessione di Approfondimento con gli analisti dell’Osservatorio sul tema della “Valutazione dei benefici delle iniziative di Mobile Marketing”.

La Sessione di Approfondimento è a pagamento, può vedere i contenuti e iscriversi cliccando qui.

Corso

Corso Executive in Gestione Strategica dell'ICT

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MIP, in collaborazione con Cefriel, lancia la seconda edizione del Corso Executive in Gestione Strategica dell’ICT, specificamente progettato per manager e professional che vogliono approfondire criticamente i temi più caldi relativi ad una gestione dell’ICT realmente capace di garantirne l’allineamento con il business.

Per maggiori informazioni sul Programma del Corso è possibile visitare il sito:

www.mip.polimi.it/pegaso/ict