FOCUS

 
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* L'eProcurement nella PA italiana: opportunità e benefici

Andrea Rangone
Andrea
Rangone
Paolo Catti
Paolo
Catti

* Da dentro l'azienda
  • Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I, G.M. Lancisi, G. Salesi di Ancona
  • Provincia di Brescia
  • Regione Toscana

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Biblioteca
  • Rapporto 2009 Osservatorio eProcurement nella PA "Innovazione ed efficienza nella Pubblica Amministrazione: il ruolo dell’eProcurement" School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2009.
  • Rapporto 2007 Osservatorio eProcurement nella PA "L'eProcurement nella Pubblica Amministrazione: il grande salto", School of Management del Politecnico di Milano, Settembre 2007.
  • Rapporto 2006 Osservatorio eProcurement nella PA "L'eProcurement nella Pubblica Amministrazione italiana: innovare la gestione degli acquisti", School of Management del Politecnico di Milano, Ottobre 2006.
  • "Consip: il significato di un’esperienza. Teoria e pratica tra eProcurement ed eGovernment", Danilo Broggi, Franco Angeli, Ottobre 2008.
  • "Gli appalti telematici. Profili teorici ed operativi dell’eProcurement", Francesco Mangiaracina, Dike Giuridica Editrice, Novembre 2008.

NOVITÀ

 
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FOCUS

 
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L'eProcurement nella PA italiana: opportunità e benefici

di Andrea Rangone, Paolo Catti - Politecnico di Milano ---
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Con il termine eProcurement si intende l’insieme degli strumenti basati sulle tecnologie ICT a supporto dei processi di acquisto. Con esplicito riferimento alla PA italiana, è possibile identificare i seguenti strumenti tecnologici:

  • le Gare e le Aste online, attraverso le quali è possibile aggiudicare forniture di beni, servizi o lavori scegliendo la “migliore offerta” pervenuta;
  • il “Mercato elettronico” che permette ai singoli Enti sia di effettuare acquisti “diretti” da catalogo (ordini di Acquisto, OdA), inviando al fornitore un ordine ad un prezzo stabilito, sia di gestire Richieste di Offerta (RdO) elettroniche in grado di supportare nella selezione del fornitore più competitivo;
  • i Cataloghi di vendita di operatori privati, messi a disposizione da un fornitore ed attraverso i quali è possibile acquistare prodotti e servizi online;
  • il Negozio elettronico a supporto delle Convenzioni, strumento attraverso il quale è possibile effettuare un ordine di acquisto legato ad una Convenzione precedentemente effettuata e alla quale l’Ente acquirente ha aderito.
Tramite queste tipologie di strumenti, nel 2008 la Pubblica Amministrazione italiana ha gestito complessivamente un volume di scambi pari a 3 miliardi e 220 milioni di €. In questo scenario, un ruolo chiave è svolto da Consip, che da sola raggiunge quasi il 50% del transato complessivo. In forte crescita anche il transato gestito da alcune Centrali di Acquisto regionali (Intercent-ER, in particolare).Questa è la principale evidenza emersa dalla terza edizione della Ricerca dell’Osservatorio eProcurement nella PA della School of Management del Politecnico di Milano, basata sull’analisi di circa 110 esperienze di Enti pubblici italiani utenti e non utenti di strumenti di eProcurement e su una specifica indagine riguardante i principali operatori (pubblici e privati) che offrono alla Pubblica Amministrazione del nostro paese servizi, piattaforme e soluzioni di eProcurement.

La Ricerca svolta dall’Osservatorio mette ben in evidenza i principali benefici derivanti dall’utilizzo dei differenti strumenti di eProcurement.

Per quanto riguarda le Gare e le Aste elettroniche, le Amministrazioni utenti segnalano, oltre a interessanti risparmi sui prezzi di acquisto, incrementi di efficienza e di efficacia nella gestione dei processi connessi agli eventi negoziali.

Gli Enti utilizzatori di Mercati elettronici e Cataloghi online pongono in primo luogo l’accento sui benefici legati all’aumento dell’efficienza dei processi di approvvigionamento. Tra questi risultano particolarmente importanti l’aumento della semplicità del processo, che rispecchia l’esigenza degli “acquisitori” della PA italiana di snellire le procedure per sgravare il lavoro di ufficio, e una maggiore “controllabilità” della spesa. Un ulteriore beneficio segnalato, che dipende spesso da un utilizzo “indiretto” dei Mercati elettronici, è quello di poter fare benchmarking, visionando le offerte di diversi fornitori.

Nel caso dei Negozi online a supporto delle Convenzioni, il principale beneficio emerso dall’analisi è legato alla possibilità di evitare di attivare una procedura di gara. Tra gli altri benefici segnalati ci sono anche: la possibilità di ottenere sconti aggiuntivi sulle Convenzioni, a patto che si passi dal Negozio online; la maggiore facilità di accesso al Negozio online rispetto ai canali tradizionali; la riduzione della documentazione cartacea generata.

Nonostante siano ormai molteplici gli Enti che stanno utilizzando – anche se con gradi di maturità differenti – gli strumenti di eProcurement, sono tuttavia molti quelli che non si sono ancora avvicinati a queste soluzioni.

L’analisi delle principali barriere che portano alla scelta di non avviare un progetto di eProcurement ha permesso di delineare alcuni “profili tipo”, volutamente “caricaturali”, che cercano di riassumere le caratteristiche salienti dei Responsabili Acquisti che rifiutano o rimandano l’eProcurement:
  • l’Indaffaratissimo non adotta l’eProcurement per “mancanza di tempo”. La mancanza di tempo è una realtà che accomuna tutti i manager, da gestire definendo le “priorità”;
  • il Difensore dei Fornitori non adotta l’eProcurement nella convinzione che i fornitori locali non siano pronti. In realtà, sia nel settore pubblico sia nel settore privato, l’esperienza raccolta in anni di esperienza degli Osservatori eProcurement nella PA e B2b dimostra che i fornitori, magari con tempi diversi a seconda delle loro caratteristiche, “si adeguano”, salvo casi molto particolari;
  • l’Inconvincibile non adotta l’eProcurement nella convinzione che i benefici siano insufficienti. La percezione che l’eProcurement porti benefici insufficienti viene tuttavia smentita da ogni utilizzatore “maturo”;
  • il Tecno-scettico non adotta l’eProcurement a causa dell’errata convinzione che la tecnologia oggi esistente non sia adeguata. Si tratta di una posizione palesemente errata, confutata con forza e resa inconsistente dall’esperienza delle centinaia di utenti di soluzioni di eProcurement pienamente adeguate alle esigenze della Pubblica Amministrazione italiana.
Completa il quadro una quinta tipologia di Responsabile Acquisti: quello che dichiara di non avere le competenze necessarie per poter utilizzare l’eProcurement. Questa barriera è reale e presente in molti Enti, e denota la consapevolezza di dover disporre di un adeguato know-how al fine di avviare un buon progetto di eProcurement. Il miglior modo per sviluppare le competenze, però, è quello di “sporcarsi le mani”, per apprenderle “cammin facendo” (learning by doing).


Azienda

Da dentro l'azienda

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Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I, G.M. Lancisi, G. Salesi di Ancona

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti Umberto I, G.M. Lancisi, G. Salesi” di Ancona, nata dalla fusione dei tre nosocomi cittadini preesistenti, è la realtà che ha competenza specialistica ospedaliera per l’intera Regione Marche.

L’Azienda Ospedaliera non ha fatto uso di strumenti elettronici a supporto degli acquisti fino al 2008, anno in cui ha svolto la sua prima Asta elettronica, utilizzando l’apposita piattaforma di un provider privato (CSAMed) per la negoziazione di un contratto di fornitura di farmaci per conto della Regione.

La decisione di utilizzare lo strumento delle Aste elettroniche è dovuta alla valutazione di tre elementi principali: l’effettiva difficoltà nel gestire in modo tradizionale una gara dall’enorme complessità come quelle per i farmaci (caratterizzata nello specifico da più di 1000 prodotti e 150 fornitori), l’opportunità di sfruttare lo snellimento della procedura indotto dall’utilizzo dello strumento telematico e di effettuare una fase d’asta con successivi rilanci dinamici da parte dei fornitori e la contemporanea presenza di una forte spinta da parte della Regione Marche.

La Gara elettronica effettuata, che ha avuto un importo superiore ai 300 milioni di €, ha consentito di conseguire, oltre allo snellimento ed al risparmio di tempi già prospettati in fase di scelta della tipologia di procedura, anche un notevole risparmio sui prezzi d’acquisto, prossimo al 30% della base d’asta.

La presenza di un forte commitment ad alto livello, sia internamente all’Ente che presso la Regione, ha consentito all’Azienda Ospedaliera di avvicinarsi agli strumenti di eProcurement con decisione, affrontando in modalità elettronica un evento negoziale estremamente complesso e dalle dimensioni non trascurabili.


Provincia di Brescia

La Provincia di Brescia, dopo una prima fase di sperimentazione avviata a fine 2003, ha deciso di dotarsi stabilmente di una piattaforma di eProcurement per eseguire alcuni dei propri acquisti di beni e servizi: in particolare essa utilizza una piattaforma per le gare telematiche ed una per il mercato elettronico. Le procedure a tal fine attivate hanno portato all’utilizzo degli applicativi sperimentati precedentemente, forniti da un operatore privato (ITP), che danno all’Ente la possibilità di utilizzare strumenti quali le Gare e Aste elettroniche e il Mercato elettronico. Oltre alla propria piattaforma, la Provincia di Brescia per alcuni acquisti ricorre anche ai servizi offerti da Consip.

La Provincia ha realizzato un Centro Servizi Territoriali (CST), al quale aderiscono 178 dei 206 comuni bresciani oltre a 5 Comunità Montane, 1 Consorzio di Comuni e 2 Unioni di Comuni, allo scopo di svolgere attività di eGovernment coordinate e integrate con il territorio.

I Comuni che aderiscono al CST pagano una quota associativa di 0,50 € ad abitante, che garantisce loro l’utilizzo di un pacchetto base dei servizi erogati dalla Provincia per tre anni; ulteriori servizi aggiuntivi sono accessibili a pagamento.

Con il CST la Provincia aspira, tra l’altro, a creare un network per aggregare i Comuni e favorire il ricorso all’eProcurement: nel pacchetto base di servizi esso mette a disposizione degli associati la propria piattaforma per lo svolgimento di gare in aggregazione - eseguendo inoltre gare in aggregato per gli Enti più piccoli in qualità di capofila - nonché per l’utilizzo del mercato elettronico.

Nel corso del 2008 la partecipazione dei Comuni alle Gare e alle Aste elettroniche è stata la seguente:

  • Provincia e 22 Enti per il rinnovo del contratto per la fornitura di carta in risme (per il biennio 2009-2010);
  • Provincia e 18 Enti per il rinnovo della fornitura toner e drum marca HP (per il biennio 2009- 2010);
  • Provincia e 2 Enti per la fornitura dei dispositivi di protezione individuale (2008-2010);
  • Provincia e n. 28 enti per la fornitura della cancelleria e degli accessori per l’informatica ad uso ufficio (1 aprile 2009 – 31 marzo 2011).
La Provincia dispone di un albo fornitori informatizzato, che permette di invitare i fornitori sia alle gare sia alle RdO sul mercato elettronico (sul quale i fornitori possono anche quotare i prodotti a listino). Il Mercato elettronico presente sulla piattaforma di ITP è considerato molto efficace sia per la propria praticità d’uso sia perchè popolato dai listini di fornitori soprattutto locali, che creano una rete di soggetti vicini agli Enti serviti e facilmente reperibili. Attualmente 57 dei 178 comuni aderenti al C.S.T. sono in possesso delle utenze di accesso alla piattaforma del Mercato elettronico. Sempre nell’ambito delle attività di sostegno alle piccole e medie imprese del suo territorio, la Provincia di Brescia ha avviato una collaborazione con Consip e Confcooperative/CONAST e Confartigianato Imprese Unione di Brescia al fine di promuovere l’accreditamento delle proprie imprese al Mercato Elettronico della Consip nonché l’utilizzo di tali strumenti di acquisto tra le Pubbliche Amministrazioni.

Sono stati inoltre avviati contatti con la Regione Lombardia per l’utilizzo condiviso della piattaforma regionale Sintel – centrale acquisti - per lo svolgimento delle aste online.


Regione Toscana

La Regione Toscana con oltre 3,5 milioni di abitanti e una superficie di circa 23 mila Kmq si colloca al nono posto tra le Regioni italiane per numero di residenti e al quinto per estensione. I 287 Comuni toscani sono ripartiti in 10 Province. La Regione, dalla fine del 2006, utilizza gli strumenti di eProcurement per i propri approvvigionamenti svolgendo le proprie gare in modalità telematica su una piattaforma denominata Sistema Telematico di Acquisto Regionale della Toscana (START) fornita da un operatore privato (i-Faber) nonché gli strumenti di Consip. Tramite la piattaforma vengono svolte in modalità telematica le procedure aperte, ristrette e negoziate per l’acquisizione di forniture e servizi con la possibilità di attivare un’asta elettronica nella fase di aggiudicazione della gara. Le procedure svolte attengono servizi e forniture informatiche, servizi di formazione e di consulenza. La prima procedura svolta sul sistema è stata una procedura aperta per la contrazione di un mutuo con aggiudicazione a seguito di asta elettronica.

L’adozione della piattaforma per Gare e Aste elettroniche è avvenuta in seguito ad un preciso progetto di eProcurement, nato nel 2005, volto a diffondere l’uso degli strumenti elettronici di acquisto presso gli Enti pubblici presenti sul territorio regionale. La Regione ha stipulato con il provider della propria piattaforma una Convenzione che consente a tutte le Pubbliche Amministrazioni toscane di utilizzare, autonomamente ma a condizioni pre-negoziate, lo strumento. Ad oggi hanno aderito all’iniziativa circa 30 Enti pubblici, contribuendo in tal modo a diffondere l’utilizzo dell’eProcurement in un territorio già particolarmente “vivace” in questo ambito. La Regione inoltre svolge sul sistema START molte procedure come centrale di committenza stipulando contratti sui quali possono effettuare acquisti anche gli enti del territorio. Dalla seconda metà del 2007 sul sistema sono state espletate 39 procedure di gara telematiche, 25 delle quali con procedura aperta e 14 con procedura negoziata anche per acquisizioni in economia. L’importo complessivo appaltato è stato di circa 106 mln di € di cui circa 51 a favore di Regione Toscana e 55 circa riservati agli enti del territorio per le adesioni ai contratti stipulati dalla Regione quale centrale di committenza.

La Regione Toscana ha un forte interesse verso gli strumenti di eProcurement per la possibilità che questa modalità offre in termini di trasparenza e concorrenza.

Gli strumenti di eProcurement trovano quindi un importante spazio nel Programma regionale di sviluppo 2006-2010 nel quale è previsto un intervento specifico per la diffusione nella PA dei servizi di eProcurement e lo sviluppo di mercati locali competitivi ed in una legge regionale.

La legge regionale n. 38 del 13/07/2007, “Norme in materia di Contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro” dedica all’utilizzo degli strumenti di eProcurement un apposito capo, il VI sezione II, nell’intento di diffondere su territorio l’utilizzo di tali strumenti favorendo così la rimozione di una delle barriere all’adozione di questa modalità spesso percepite nella PA italiana.


Biblioteca

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Rapporto 2009 Osservatorio eProcurement nella PA "Innovazione ed efficienza nella Pubblica Amministrazione: il ruolo dell’eProcurement" School of Management del Politecnico di Milano, Maggio 2009.
In questo Report vengono presentati i risultati integrali della Ricerca 2009 condotta dall'Osservatorio sull'eProcurement nella Pubblica Amministrazione della School of Management del Politecnico di Milano. Per scaricare il Report "Innovazione ed efficienza nella Pubblica Amministrazione: il ruolo dell’eProcurement" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.

Rapporto 2007 Osservatorio eProcurement nella PA "L'eProcurement nella Pubblica Amministrazione: il grande salto", School of Management del Politecnico di Milano, Settembre 2007.
In questo Report vengono presentati i risultati integrali della Ricerca 2007 condotta dall'Osservatorio sull'eProcurement nella Pubblica Amministrazione della School of Management del Politecnico di Milano. Per scaricare il Report "L’eProcurement nella Pubblica Amministrazione: il grande salto" dalla sezione Premium del sito www.osservatori.net clicca qui.

Rapporto 2006 Osservatorio eProcurement nella PA "L'eProcurement nella Pubblica Amministrazione italiana: innovare la gestione degli acquisti",School of Management del Politecnico di Milano, Ottobre 2006.
In questo Report vengono presentati i risultati integrali della Ricerca 2006 condotta dall'Osservatorio sull'eProcurement nella Pubblica Amministrazione della School of Management del Politecnico di Milano. Il Rapporto è scaricabile gratuitamente su www.osservatori.net cliccando qui.

“Consip: il significato di un’esperienza. Teoria e pratica tra eProcurement ed eGovernment”, Danilo Broggi, Franco Angeli, Ottobre 2008.
Il testo analizza l’esperienza di Consip e ne delinea il ruolo nello scenario dell’eProcurement nella Pubblica Amministrazione italiana.

“Gli appalti telematici. Profili teorici ed operativi dell’eProcurement”, Francesco Mangiaracina, Dike Giuridica Editrice, Novembre 2008.
Il testo affronta il tema dell’eProcurement, con particolare riferimento al settore pubblico, analizzando puntualmente le implicazioni e le indicazioni normative a esso correlate.


NOVITÀ

 
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Convegno

Smau 2009

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Dal 21 al 23 Ottobre 2009 Fieramilanocity ospita SMAU, il più importante evento dedicato all'innovazione rivolto alle Imprese e alle Pubbliche Amministrazioni. Un importante approfondimento basato su casi di successo, convegni, pubblicazioni, percorsi personalizzati, per comprendere come le tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione possono supportare i Manager e gli Imprenditori nel migliorare la competitività delle proprie imprese. Per gli operatori del Canale ICT è, inoltre, prevista una specifica focalizzazione - SMAU Trade - con un convegno in cui verranno presentati i risultati di una Ricerca realizzata dalla School of Management del Politecnico di Milano relativa alle principali criticità economico-finanziarie che gli operatori del Canale ICT italiano stanno incontrando nel contesto attuale e le azioni che stanno mettendo in atto per rispondere alla crisi.

Per maggiori informazioni visita il sito www.smau.it


Convegno

Nuove architetture ICT - L'Adaptive Enterprise

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MIP e CEFRIEL presentano il Corso breve su Nuove Architetture ICT - L'Adaptive Enterprise, che intende fornire modelli e strumenti per comprendere l’evoluzione attesa per i moderni sistemi informativi aziendali e le opportunità ad essi correlati. La visione di una vera “Adaptive Enterprise”, in grado di supportare proattivamente lo sviluppo del business e le attività operative di un’azienda sarà declinato per mezzo dell’approccio denominato Service Oriented Enterprise. La centralità del Servizio e dei molteplici aspetti ad esso correlati, normalmente ricondotti al tema Service Science, rappresentano infatti gli aspetti chiave per realizzare nuovi modelli per il governo complessivo dell’IT aziendale. Verranno illustrati dei casi reali al fine di condividere le opportunità associate a tale nuovo modello. Il tema dell’Adaptive Enterprise verrà altresì analizzato al fine di garantire un efficace allineamento agli obiettivi di business aziendali mediante metodologie di Business Process Management e dagli ambienti di Enterprise Service Bus. Verranno quindi approfonditi gli aspetti relativi alla “governance” e agli impatti organizzativi su Sistemi Informativi aziendali basati sugli approcci per servizi.

Il corso si terrà il 24 e 25 Settembre 2009 presso la sede del MIP.

Per maggiori informazioni e iscrizioni visita il sito: www.mip.polimi.it/ict/adaptive


Convegno

Information Security Governance

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MIP e Cefriel presentano il Corso breve su Information Security Governance, che intende fornire modelli e strumenti per la definizione della governance strategica dell’Information Security.

Nella prima parte del corso verranno analizzati i diversi domini dell’Information Security Governance e le relative leve di progettazione. Si procederà quindi all’illustrazione delle soluzioni organizzative più diffuse, evidenziandone punti di forza e debolezza al variare delle variabili di contesto. Particolare attenzione verrà posta ai principali trend organizzativi in atto. La seconda parte approfondirà gli approcci metodologici, le soluzioni organizzative e gli strumenti adottati per garantire una corretta messa a punto dei piani strategici di information security, nonché per controllarne efficacemente l’implementazione e i risultati ottenuti. Verranno altresì approfonditi gli aspetti relativi al quadro delle normative, individuandone le aree di impatto più significative e analizzando il ruolo e l’evoluzione degli standard di settore. Nell’ambito del corso si farà ampio ricorso a testimonianze e casi reali, con l’obiettivo di approfondire alcuni argomenti di particolare rilevanza e discutere le opportunità e i rischi associati all’adozione delle diverse configurazioni di Information Security Governance con esperti del settore.

Il corso si terrà l'8 e 9 Ottobre 2009 presso la sede del MIP.

Per maggiori informazioni e iscrizioni visita il sito: www.mip.polimi.it/ict/security


Conferenza

Evening Master of Business Administration

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Il MIP, la Business School del Politecnico di Milano, lancia la nuova edizione dell'Evening Master of Business Administration, un programma MBA specificatamente pensato per professional che vogliono seguire uno dei Master più prestigiosi senza interrompere la propria attività lavorativa. L’affiancamento delle attività formative e del lavoro quotidiano inoltre consente di mettere subito in pratica le nuove conoscenze apprese, garantendo cosi una maggiore efficacia del processo di apprendimento e un ritorno immediato, sia per l’allievo, sia per l’impresa.

Gli obiettivi formativi sono, in primis, quelli di un qualsiasi programma MBA:

  • sviluppare conoscenze manageriali a tutto tondo e una visione integrata dei processi aziendali;
  • sviluppare le capacità personali di innovazione e di leadership;
  • favorire il networking e lo scambio di esperienze professionali con gli studenti.
Questo nuovo programma, unico in Italia, è forte della trentennale esperienza di successo del Full Time MBA e dell'Executive MBA Serale del MIP, esperienza che è stata utilizzata per mettere a punto un programma formativo ad hoc per giovani ad alto potenziale in considerazione del fatto che un MBA costituisce un biglietto da visita sempre più importante per aspirare ad una carriera manageriale ricca di soddisfazioni e per costruirsi un futuro di successo.

Il Master è erogato in modalità part time serale e prevede tre sere di lezioni alla settimana e un weekend al mese. La nuova edizione del programma Evening MBA partirà nel mese di Ottobre 2009. Il termine entro cui presentare le domande di ammissione è stato prorogato al 30 Settembre 2009.

Borse di studio pari a 25% del costo del primo anno del master sono a disposizione per tutti coloro che sosterranno le selezioni (se non assegnatari di altre borse di studio o supportati da aziende).

Per maggiori informazioni visita il sito www.mip.polimi.it





Tutela della privacy

I dati personali da Lei forniti verranno trattati dal MIP Politecnico di Milano in forma prevalentemente automatizzata ed in conformità all'art. 13 D.lgs. n. 196/2003 ('Codice in materia di protezione dei dati personali') al fine di promuovere ed organizzare convegni, forum, seminari e, più in generale, eventi formativi eventualmente in collaborazione con i Partners degli eventi stessi, soggetti ai quali potranno essere comunicati i dati personali di cui sopra unitamente agli elenchi dei partecipanti per le finalità connesse all'organizzazione dell'evento ed alle relative elaborazioni statistiche, nonché per l'invio di informazioni relative alle rispettive iniziative istituzionali. In qualità di interessato Lei potrà, in qualunque momento, esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del citato D.lgs. ed in particolare,consultare, far modificare o cancellare i suoi dati o semplicemente opporsi al loro trattamento scrivendo a knowledge@mip.polimi.it.

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